|
E' suonato il campanello d'allarme. Non restiamo sordi sordi al suo suo suono,e non fingiamo di non sentirlo!
Il nervosismo che,palesemente,si e' avvertito in palestra martedi sera,e' la dimostrazione che qualcosa non va. Non bisogna essere ciechi per avvertirlo,e le vittorie conseguite finora servono solo a mascherare un malcontento avvertito da molti,piu' o meno giustamente.
Tutti noi sappiamo quale,al di la' delle pur notevoli individualita' che valorizzano la nostra squadra,sia la vera forza del Casalbertone. E se qualcuno lo avesse dimenticato ve lo ricordo e scrivo a caratteri cubitali:
IL GRUPPO!!!
Si,il gruppo. Quel gruppo di amici che,da ormai 7 anni,porta in giro per il Lazio un concetto di pallavolo naif ed anticonvenzionale. Amici che mettono davanti a tutto non i risultati(cmq sempre lusinghieri)ma la voglia di stare insieme,di divertirsi e di condividere momenti comunitari dentro e fuori dal campo di pallavolo.
Questo spirito ci ha portati dove oggi siamo. E non intendo la SERIE D...ma amici inseparabili,una vera e propria "famiglia".
Ma tutto questo si sorregge su alcuni valori fondamentali: UMILTA' DISPONIBILITA' RISPETTO Chi scrive e' un'emerita pippa,eppure mai nessuno si e' permesso di offenderlo o deriderlo,anzi ha sempre ricevuto parole di incoraggiamento ed utili consigli.
Chi scrive,PERO', non e' mai mancato ad un allenamento per motivi futili,perche' ama la pallavolo e gli piace condividere 2 ore di sport con gli amici.
Chi scrive,PERO', ha rinunciato a ricorrenze familiari o saltato giorni di vacanza(epifania,primo maggio,festivita' natalizie)per rispetto dei compagni edell'impegno preso con la squadra.
RISPETTO...questo e' la parola chiave.
Il rispetto e' una cosa dovuta verso il compagno ed il gruppo,e va' sptt conquistato.
Come?
1)partecipando agli allenamenti 2)avvisando quando non si viene 3)impegnandosi al max durante la settimana e non aspettando solo la partita 4)giocando per la squadra e non per se stessi 5)mettendo a disposizione le proprie capacita' e doti per il gruppo
A tal proposito vorrei portare ad esempio l'atteggiamento di un atleta che,non a caso,e' un pioniere-fondatore di questa squadra,ed incarna perfettamente i valori di cui ho finora parlato.
Un atleta che pur infortunato viene in palestra semplicemente per fare gli addominali o lanciare 2 palloni.
Un atleta che a prescindere se venga convocato o meno e' sempre presente alla La Grange,ed anche fuori casa,alle partite del SUO Casalbertone.
Un atleta che pur non potendo giocare mette a disposizione se stesso e la sua macchina(cambiandosi il turno di lavoro)per seguire i suoi compagni a Ladispoli,per una partita,neanche di campionato,ma di coppa Laz...(x rispetto suo non lo scrivo).
Si,l'atteggiamento giusto e' proprio quello di GIANPAOLO.
Sono queste le cose che ingenerano rispetto e cementano il gruppo. Ed insieme al nome di Gianpaolo potrei fare quelli di Cecco,Gaetano,Mirco,Gianfranco ed altri.
Cari amici miei...per l'ennesima volta in questa stagione vi richiamo all'ordine.
Diamoci una regolata!!!!!!!!!!!!!!
Evitiamo di lasciarci andare all'ira e nervosismo verso un compagno,rovinando una seduta di allenamento e creando delle stupide inimicizie e/o antipatie. Partecipiamo tutti agli allenamenti:sono solo 2 allenamenti a settimana...e non e' lavoro ma SPORT!
Urge fare chiarezza. Urge un confronto. Ma che sia un confronto costruttivo...non distruttivo...senza fare scelte drastiche,ma semplicemente mettendo delle regole e salvaguardando quei valori che sono alla base della normale e civile convivenza in un gruppo.
Chi vuol far parte della squadra,si deve sentire parte della squadra e non un elemento anarchico a se' stante.
I risultati finora ci hanno sorriso,ma alla fine di una lunga stagione i nodi vengono sempre al pettine. Evitiamo che cio' avvenga.Siamo ancora in tempo. Torniamo...anzi iniziamo ad allenarci come si deve TUTTI nessuno escluso.
Buon girone di ritorno a tutti!
|